La mia ragazza ha succhiato il cazzo del mio amico ad una festa in casa mentre io guardavo

Pubblicato in data 12.22.2014

Era pieno di gente. Era venerdì sera, e i ragazzi dell'appartamento avevano deciso di dare una piccola festa. Sapevo che c'era da divertirsi, quindi invitai la mia ragazza da fuori città. Non la vedevo molto spesso, quindi sarebbe stato divertente poter bere e fare festa un po' con lei. Indossavo un paio di jeans e una stupida maglietta con uno slogan o qualcosa del genere. La mia ragazza, Jenny, indossava dei calzoncini bianchi e una maglietta nera che non mi piaceva molto perché non aveva le maniche e aveva dei buchi molto larghi alle braccia tanto che quando sollevava le braccia si poteva vedere il reggiseno. I pantaloncini erano piccoli, e mi permettevano di guardarla dalle caviglie sino alle cosce, dove la luce brillava sulla sua pelle liscia e sul suo corpo.

Lei ed io eravamo alla festa già da un po', chiacchierando e rilassandoci, ma notai che continuava a lanciare occhiate a uno dei miei coinquilini, Mathew. Era un po' più basso di me ma era di bell'aspetto e questo lo rendeva molto affascinante con le donne. Indossava una polo con dei calzoncini color cachi. Jenny mi aveva detto qualche volta che lo trovava attraente, e io le avevo detto che, benché sapevo che fosse stupido essere gelosi, non mi sentivo a mio agio a sapere che lei pensava questo di lui. Disse che capiva e che non ne avrebbe più parlato, ma mentre guardava Mathew ritornò quel pensiero. Me lo scrollai velocemente di dosso; non ero veramente il tipo di persona che si arrabbia per un'occhiata. Però mano a mano che la serata continuava, non riuscivo a fare a meno di notare che si incrociavano lo sguardo e che c'era una qualche sorta di energia.

Più tardi, dopo altri drink, Jenny ed io stavamo ballando. Adoravo il modo in cui ballava. Era così sensuale, il modo in cui spingeva il culo in alto contro di te e ti stuzzicava il cazzo. Prima della fine di ogni canzone ero durissimo. Ogni canzone con lei era una lap dance. Dopo la terza canzone o giù di lì, le dissi che dovevo andare in bagno. Quando tornai, vidi che adesso lei e Mathew erano sulla pista da ballo, con Jenny che si strusciava contro di lui mentre lui la guardava, godendosi la sensazione. Catturai il suo sguardo e le diedi un'occhiata che significava che non mi piaceva molto quella cosa. Lei mi guardò e fece un cenno col dito, "un altro ballo", disse con le labbra. Di nuovo, ricordai a me stesso che non ero un tipo geloso e se la mia ragazza voleva ballare mentre io non c'ero era assolutamente ragionevole che lei ballasse. Tuttavia, non riuscivo a non immaginarmi il cazzo di Mathew che diventava duro mentre Jenny lo stuzzicava con il suo corpo, premendo ritmicamente il culo contro il suo inguine. Mi sedetti al tavolo a bere altro whisky mentre finivano di ballare. Finalmente, arrivarono entrambi, ridendo di una battuta che Mathew aveva appena fatto. Jenny gli sorrideva, e quando si sedettero si sedettero di fronte a me. Di nuovo, niente di irragionevole. Le persone non devono sedersi l'una accanto all'altra per stare insieme.

Tutti e tre continuammo a parlare e bere e a ridere. Per un attimo mi girai dall'altra parte per dire qualcosa ad un amico e quando mi voltai indietro Jenny stava guardando Mathew, i suoi occhi erano seri e il viso rosso. Il suo braccio era sotto il tavolo, ma non osai guardare. Non lo avrebbe fatto comunque, e avrei fatto la figura dell'insicuro se avessi chiesto. "Devo andare al bagno" disse lei, dandomi un'occhiata veloce, "torno subito". Si alzò dal tavolo e si allontanò lungo corridoio verso il bagno. Feci due chiacchiere con Mathew finché dissi che voleva andare a controllare il suo telefono che era in carica, e si allontanò lungo il corridoio verso la sua stanza. Io iniziai a guardare il mio telefono e a navigare su reddit, cosa che faccio quando mi annoio. Circa 10 minuti dopo che se ne erano andati, però, non vedevo ancora Jenny. Allora controllai in bagno, solo per trovare le luci spente e la porta aperta. Dal corridoio, sentii un gemito. Sulla destra c'era la stanza di Mathew, la luce filtrava da una fessura della porta. Dentro, sentii un altro lamento che suonava come la voce di Mathew. Guardai attraverso la fessura e vidi Mathew in piedi con i pantaloni abbassati, con una testa mora che si muoveva sul suo cazzo. Non dovevo guardare il volto per sapere che si trattava di Jenny. Mi sentii istantaneamente umiliatoe frustrato. Volevo urlarle contro e chiederle perché, ma cosa avrei potuto dire che non mi avesse fatto sentire ancora più umiliato di quanto ero già? Mathew afferrò la sua chioma formando una coda e spostò la sua testa più a fondo sul suo cazzo, chiudendo gli occhi mentre Jenny ingoiava il suo uccello, gemendo mentre le sue palle le si appoggiavano sul mento. Mathew aprì gli occhi, e gettò uno sguardo verso la porta. Doveva avermi visto, perché lessi per un momento la sorpresa nei suoi occhi prima di fissare meglio lo sguardo. Spostò la sua mano e continuò a scopare in gola la mia ragazza. I gemiti divennero più forti mentre il suo cazzo andava dentro e fuori dalla bocca, e con la mano la forzava a scoparsi la gola. Guardò Jenny e disse, "il tuo ragazzo è qui". Lei si tolse dal suo cazzo e guardò verso la porta, dove mi trovavo io.

"Mi dispiace baby," disse lei, mentre lisciava con la mano il suo cazzo bagnato, "stavamo ballando e riuscivo a sentire suo uccello attraverso i jeans e dovevo averlo". Mathew mi sorrise, "non è colpa sua, non poteva resistere" disse, espirando velocemente mentre Jenny leccava lentamente il suo cazzo partendo dalle palle fino alla punta, godendosi la sensazione della sua lingua che passava sopra ogni vena. "E poi, avrà finito presto, poi possiamo tutti tornare alla festa. Andiamo amico, falla finire e poi possiamo fare finta che non sia mai successo niente. Altrimenti, potrei sempre dire agli altri ragazzi quel che è successo. Credo che tu non ci faresti una bella figura." Lo guardai con incredulità, "ma sei pazzo, cazzo? Vuoi che lasci che la mia ragazza ti succhi il cazzo? Mentre finivo la frase, Mathew gridò "hey ragazzi!” E io entrai velocemente e chiusi la porta. "Non fare stronzate, amico" "bene, aspetta solo cinque minuti, e tutto questo sarà finito" anche mentre parlavamo, Jenny usava tutte due le mani per segarlo mentre con la bocca avvolgeva la punta del suo cazzo. Ero senza parole. Si infilava il suo uccello in bocca, mentre una riga di saliva scorreva dalla punta della lingua. "Solo altri cinque minuti, baby, poi avrò finito, lo giuro." Ritornò al suo cazzo, e Mathew gemette ancora una volta. "Oh, cazzo, che bello. Infilati quel cazzo in bocca, voglio che te lo meriti." Jenny aumenta il ritmo, il suo cazzo scivolava con facilità lungo la sua gola. Ad ogni colpo, la sua gola faceva un suono umido, un suono che sapevo significava stava facendo un pompino fantastico. "Dio succhi l'uccello come una completa troia, Jenny. A quanto pare Stephen ti ha insegnato bene. "Mi fece l'occhiolino. Jenny fece un suono di conferma mentre continuava a muovere la testa con entusiasmo sul suo cazzo. "Sei una zoccola baby?” “Mhm” disse lei. "Ti piace succhiarmi il cazzo?” Lei disse di si per quanto lo poteva fare con il cazzo in bocca. "Ti piace essere una studentessa puttana, vero?” TI ubriachi e balli con i ragazzi poi in men che non si dica sei in ginocchio nella camera di un uno sconosciuto con il suo cazzo in bocca. Che cosa ti rende questo?" Disse lui, guardandola con aspettazione. Tirò fuori il cazzo, mentre continuava con la mano a fare su e giù sulla sua cappella lucida. "Sono una studentessa puttana. Non riesco a smettere!" Sorrise, e poi tornò al suo lavoro. Io ero seduto su una sedia lì di fianco, senza pensare a nulla, guardando solamente quello che succedeva. Era troppo scioccato per pensare a qualcosa, ma non volevo andarmene, perché se lo avessi fatto avrebbero potuto scopare.

Mathew allungò una mano sulla scrivania e afferrò il telefono, accendendo la fotocamera e puntandola su Jenny. "Amico, niente foto, andiamo. Mi sembrava che avessi detto che dovevamo dimenticarci di tutto questo." Lo implorai. L'ultima cosa che volevo era che tutti quanti sapessero di questa cosa. Diavolo, nemmeno io volevo saperlo. "Chiudi quella cazzo di bocca amico, non lo farò vedere a nessuno." Non gli credevo ma con il suo cazzo nella bocca della mia ragazza sentivo che quella era la fine della discussione. Spinsi il pulsante di registrazione e sullo schermo iniziò a scorrere l'immagine di Jenny che soffocava sul suo cazzo. Si abbassò per avere un angolo migliore così quando lei spinse di nuovo la testa giù, si poteva vedere interamente il suo cazzo che scivolava nella bocca, enfatizzando quanto poteva spingere il cazzo lungo la gola. Continuò a registrare lei mentre succhiava per un minuto o due prima di iniziare a gemere. "Oh cazzo si piccola, continua a succhiare così, fammi vedere quegli occhi". Lei rivolse lo sguardo alla telecamera mentre si scopava la faccia con il suo cazzo. "Cazzo si, cazzo” disse lui, chiudendo gli occhi.

“ Cazzo baby sto per finire, voglio venire su quel bel viso, voglio coprirti di sborra piccola puttana". Lei si limitò ad andare più veloce, mungendo il suo cazzo con le mani, respirando più forte. "Oh cazzo, cazzo, caaaazzoo!" Disse lui, prima di togliere il cazzo dalla sua bocca tirando nel frattempo i capelli in modo che potesse guardarlo. Si menò il cazzo velocemente finché non iniziò a venire, mentre getti del liquido simile al latte atterravano sul volto di Jenny e lei fissava innocentemente la telecamera. Continuò a segarsi il azzo, appoggiandolo sulla sua fronte, finché Jenny poteva appena aprire gli occhi, la sua faccia coperta di sborra che le colava dal viso, sulle labbra. mollò la presa e lei immediatamente afferrò di nuovo il suo cazzo, succhiandolo lentamente e appassionatamente mentre la sua sborra le sgocciolava su tutta la faccia. Lui gemette ancora di più, dicendo, "apri la bocca, vediamo quel carico, zoccola”. Lei aprì la bocca e mostrò alla telecamera la piscina di sborra che aveva in bocca e che allo stesso tempo sgocciolava dalle labbra. Poi continuò a pulirgli il cazzo, arrivando alla fine fino alle palle, leccandole mentre il suo uccello era appoggiato sulla sua faccia piena di sborra. Lui registrò tutto quanto.

"Cazzo, Jenny, è stato fantastico. Sembri proprio una troia assetata di sborra adesso! Forse è proprio quello che sei" disse lui, guardando attraverso la fotocamera questa universitaria in ginocchio che succhiava lentamente ogni rimasuglio di sborra dal suo cazzo. Lei si tolse il suo uccello dalla bocca, rimanendo in ginocchio e guardando alla telecamera. "Decisamente", disse lei, sorridendo mentre un po' di sborra le scivolava dal mento. Tolse gli occhi dalla telecamera, guardandomi. Io ero seduto sulla sedia, ancora una volta senza parole. Diede una veloce occhiata alla telecamera, con uno sguardo maligno sul viso mentre si alzava in piedi. "Mi dispiace di averlo dovuto fare Stephen, era semplicemente troppo bello. Ma tu sei il mio ragazzo, lo giuro." Si avvicinò a me, le sue labbra coperte da uno strato di sborra. Si avvicinò a me e mi baciò sulle labbra. Potevo sentire lo sperma di Mathew sulle sue labbra, e cercai di non sentirne il sapore quando lei usò la lingua per baciarmi alla francese. Quando tornò in piedi, notai che Mathew stava ancora registrando tutto. "Gr-grazie” dissi. Era piuttosto sicuro che significava che stavamo ancora insieme.

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